IN PRINCIPIO ERA UN MULINO...
In principio c'era un mulino vero. Quello del signore e della signora Bomel,
annidato nel cuore della regione francese dell'Ardéche, ad Annonay. Due mugnai
un po' speciali, che oltre a macinare cereali - grano, orzo, segale, avena - si
fanno delle domande. La Natura fa le cose a caso? Se la conosci intimamente, sembra
proprio di no. E allora perché non usare le farine allo stato integrale? In questo
modo, riflettono, oltre all'amido si mantengono intatti la copertura corticale
e soprattutto il germe, il principio vitale del seme. E tutto ciò non potrebbe
rivelarsi prezioso per l'alimentazione umana?
Ne parlano con gli amici: il dottor Bayle, medico omeopata, e il dottor Archimbault,
farmacista. Senza indugi, l'appassionato quartetto si scatena: portano la farina
integrale fino a Lione, dove le analisi di laboratorio confermano le loro intuizioni.
E così si parte. All'inizio vendendo soltanto la farina, dedicata all'alimentazione
infantile, in farmacia. Ma il successo è tale da richiedere la nascita degli "Etablissement
Céréal" - gli stabilimenti Céréal - perché producano il Pane e i Biscotti Integrali
Céréal. E' il 19 febbraio 1937.

Arrivano i nostri
Se la scomparsa del signor Bomel fa affrontare alla ancor piccola Céréal un'inaspettata
impasse, ben presto arrivano i rinforzi, e il sogno continua. Nel 1951 i fratelli
Andrè e Michel Odouard si aggiudicano il marchio Céréal con l'ambizione di farne
una vera azienda. I due sono molto determinati, e l'entusiasmo li sostiene attraverso
le difficoltà iniziali, potenziando i loro sforzi. André visita panetterie e pasticcerie
vendendo, consegnando, fatturando e tenendo la contabilità, giorno dopo giorno.
Michel, a giorni alterni, si occupa della produzione del pane, della preparazione
dei biscotti e dell'imballo dei prodotti.
Un bel giorno, si presenta ad Annonay Andrè Roux, vegetariano, già grande consumatore
di Céréal, igienista e iridologo, laureato presso un'università inglese. Per i
fratelli Odouard l'iridologia è qualcosa di, se non strano, per lo meno astratto.
Ma quest'uomo pare sincero e desideroso di portare innovazioni per arricchire
la gamma produttiva. Per mettere alla prova la sua competenza viene allora delegato
un membro della famiglia, che dopo una malattia accusa ancora vaghi malesseri.
Senza esitazioni Roux "legge" l'iride e trova un metodo di guarigione. La prova
di credibilità è superata e. André Roux diventa presto il ricercatore della casa,
eccelle come conferenziere, ed è prodigo di consigli preziosi sulla bio-alimentazione.
Bisogna pensare che all'epoca princìpi sani come mangiare la frutta prima dei
pasti, limitare carne e caffeina, privilegiare le verdure cotte e crude, combattere
il tabacco, appaiono come una rivoluzione. Ma a ben vedere, lo sono ancor più
ai giorni nostri.
Qualità vo cercando…
Oggi il "Bio" è sulla bocca di tutti. Ma a quei tempi, chi ci crede? Nel dopoguerra
non si parla che di rendimento. Si diffonde l'uso di sostanze chimiche per concimare,
diserbare e combattere i parassiti.
D'altro canto, nell'attento mondo
della medicina naturale, fioccano le analisi che evidenziano quanti pesticidi
e fertilizzanti chimici rimangono come residui nei cereali, nei legumi, nella
frutta, e dunque nel pane, biscotti, marmellate derivati…. Céréal, pioniera dall'inizio,
con la sua spiccata vocazione salutista è tra i primissimi a scegliere in tutto
e per tutto la qualità biologica. Ma dove trovare frumento, riso, avena, rigorosamente
"bio"?
Sorgono le prime associazioni di produttori biologici, che stabiliscono i criteri
a cui attenersi. Ad esempio, per considerare un cereale "bio", i poderi in cui
viene coltivato devono essere immuni da prodotti chimici per almeno cinque anni.
I consumatori possono così star certi di non trovare traccia di pesticidi, erbicidi
e fertilizzanti, mentre i produttori stessi sono ancor più motivati a dedicarsi
al biologico. E quando nasce l'associazione A.B.F., organo ufficiale dell' Agricoltura
Biologica Francese, Céréal è immediatamente accettata: ha già tutte le caratteristiche
richieste. Non solo: nel 1970 l'associazione chiede ad Andrè Odouard di ricoprire
il ruolo di Presidente, per rendersi più credibile e incisiva. Attivo e intraprendente,
Odouard ottiene dal Ministero dell'agricoltura l'organizzazione di una prima tavola
rotonda sull'agricoltura biologica, che dà il via ad una serie di incontri e simposi
di aggiornamento, promozione e informazione, dedicati all'evoluzione di tutto
il settore del biologico e del bio-dinamico.
| Dal taccuino di Andrè Odouard |
| Tra tutti i viaggi che ho compiuto in trent'anni, girando per campi, stabilimenti,
e depositi, visitando clienti, fornitori e ricercatori, rammento vari episodi
gustosi. In uno, sto passando la frontiera con la Svizzera. Sarà per l'aspetto
incravattato, sarà per la Mercedes che guido, fatto sta che sento materializzarsi
intorno a me un'atmosfera di sospetto, quasi fossi un trafficante di valuta. Molte
paia di occhi mi scrutano, quand'ecco un diligente doganiere svizzero, barbetta
curata e maniere asciutte, s'avvicina alla portiera apostrofandomi così:
- Qualcosa da dichiarare? - Nulla, direi. - Cosa va a fare in Svizzera? - Sono
qui per lavoro. - E la professione sarebbe? - Capo d'azienda. - E cosa vorrebbe
dire? - Beh, sono un industriale che va a far visita alla sua clientela svizzera.
Questa risposta non lo convince: persino la barbetta ha l'aria perplessa. Idea:
gli mostro il mio biglietto da visita, sperando che il nero-su-bianco abbia più
credito! Legge sottovoce: Céréal… André Odouard… Presidente e Direttore Generale…
Cambia subito l'espressione. Legge di nuovo, alzando la voce:
- Lei è Presidente e Direttore Generale della Céréal? - Si, come può vedere …
- Proprio il Pre-si-den-te-e-Di-ret-to-re Ge-ne-ra-le??!?! - Non capisco dove
vuole arrivare. - E bene Signore - mi fa con il suo accento svizzero - non avrei
mai pensato che un giorno avrei incontrato il Presidente e Direttore Generale
della Céréal in persona! Io, che da più di dieci anni mangio tutte le mattine
i biscotti integrali Céréal!
Mi ridà il biglietto con tutte le premure, e mi augura buon viaggio. Ho con me
dei pacchetti di biscotti, e mi piacerebbe regalargliene qualcuno: la sua fedeltà
alla marca lo meritaterebbe. Ma non si sa mai con i doganieri… e se poi lo prende
per corruzione?!? |
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La gamma dei prodotti Céréal comprende anche alimenti senza glutine stuzzicanti e golosi. Ordinali on-line, li riceverai direttamente a casa tua! |

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