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Giugno 2004 |
Tranne che in alcune zone d'Italia, dove da sempre è presente in tavola, fino
a poco tempo fa il consumo di tonno fresco era assai limitato: la saporita carne
di questo pesce era conosciuta e consumata soprattutto in scatola, sia ella versione
sott'olio che in quella "al naturale" ovvero in salamoia.
Più recentemente il tonno è comparso sui banchi delle pescherie e dei supermercati,
e sta entrando nelle abitudini alimentari degli italiani.
Questo pesce, che può raggiungere i due metri di lunghezza, ha carni rosse e
ricche di sangue, assai saporite e povere di grassi: una assai valida alternativa
alla carne.
Potete consumarlo anche semplicemente cotto alla griglia; questo mese vi proponiamo
l'antipasto; seguiranno il primo e la pietanza per permettere addirittura, per
chi lo volesse, di preparare un menu..."monografico".
Antipasto: LA "TARTARE" DI TONNO
Viene solitamente chiamata "tartare" (o bistecca alla tartara) una polpetta di
carne cruda, variamente condita: provatela con del tonno tritato, ovviamente freschissimo,
accompagnata con un vino bianco aromatico (uno Chardonnay di Sicilia, o un profumato
Falanghina del Sannio).
Per quattro persone:
280 grammi di tonno freschissimo, tritato non troppo finemente al tritacarne
o al mixer
Olio extravergine di oliva
Un cucchiaino di aceto balsamico
Un cucchiaio di succo di limone
Un cucchiaino di foglie di aneto, possibilmente fresco (può essere sostituito
con un paio di prese di semi di finocchio)
Sale e pepe
Per guarnire il piatto: qualche ciuffetto di valeriana e, se stagione, chicchi
di melograno oppure qualche sottile fetta di arancia |
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Fate una emulsione con due/tre cucchiai di olio, l'aceto balsamico, sale e pepe;
aggiungete le foglie di aneto tritate e mescolate bene.
In una terrina mescolate accuratamente il tonno tritato con l'emulsione, aggiustate
di sale se necessario; formate quattro polpettine cilindriche, leggermente schiacciate
al centro.
Disponete ciascuna polpettina su di un piatto, che guarnirete a piacere con qualche
foglia di insalata e con il melograno e/o le fettine di arancia; versate nell'incavo
delle "tartare" un poco di succo di limone e servite subito. |
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