| I MACCHERONI AL PESTO DI LIPARI
Il pesto non è solo genovese: anche in altre regioni d’Italia si pestavano nel
mortaio (oggi efficacemente sostituito da un buon frullatore) per sminuzzare ed
amalgamare gli ingredienti.
Ecco un saporito esempio dalla tradizione siciliana.
Per 6 persone:
500 gr. di maccheroni di grande formato
Una ventina di pomodorini cui avrete tolto i semi (o tre pomodori maturi pelati
privati dei semi)
Una ventina di olive verdi snocciolate
Un cucchiaio colmo di capperi al sale ben sciacquati
Un cucchiaio di pinoli
200 grammi di ricotta
Mezzo bicchiere di olio extravergine
Una buona “presa” di origano
Due o tre foglioline di menta fresca (oppure un pizzico di menta secca)
Sale
Pepe nero.
Portate a bollore abbondante acqua salata, e cuocete al dente la pasta.
Nel frattempo:
Ponete nel bicchiere del frullatore tutti gli ingredienti eccetto la ricotta,
e frullate senza però ridurre il tutto ad una poltiglia.
Versate il pesto nella bacinella in cui condirete la pasta, ed amalgamatevi la
ricotta; regolate di sale e di pepe. Scolate bene la pasta, versatela sul condimento,
mescolate accuratamente e servite subito.
LA PASTA ALLA CARRETTIERA
Una variante del classico “aglio e olio”, resa più saporita dalla presenza dell’acciuga
(attenzione però a non esagerare) ed impreziosita dall’aggiunta del pangrattato
abbrustolito.
Per 6 persone:
500 gr. di pasta corta (farfalle, fusilli, penne…)
Due spicchi di aglio
Peperoncino piccante a piacere
6 filetti di acciuga (si possono sostituire con pasta di acciughe)
Prezzemolo
6 cucchiai colmi di pangrattato
Parmigiano
Olio extravergine di oliva
Portate a bollore abbondante acqua salata, e cuocete al dente la pasta.
Nel frattempo:
Fate imbiondire in abbondante olio i due spicchi di aglio ed il peperoncino;
togliete l'aglio ed il peperoncino, lasciate leggermente raffreddare l'olio ed
aggiungete i filetti di acciuga sminuzzati. Mescolate accuratamente per far sciogliere
le acciughe.
In un padellino, meglio se antiaderente, fate tostare il pangrattato finché avrà
un bel colore nocciola; attenzione che passa rapidamente di cottura.
Tritate finemente il prezzemolo e grattugiate il parmigiano.
Scolate la pasta e condite con l'olio alle acciughe, il prezzemolo, parte del
pangrattato e parmigiano a piacere. Mescolate accuratamente, cospargete con il
pangrattato rimasto e servite ben caldo.
LE LINGUINE AL RAGU’ DI VERDURE
Una ricetta dal fresco sapore di primavera, con un tocco di esotico dall’aggiunta
dello zafferano
Per 6 persone
500 gr. di linguine
Una zucchina
Due steli di sedano
Una grossa carota
Una cipolla
Mezzo peperone giallo
Una decina di pomodorini cui avrete tolto i semi (o due pomodori maturi pelati
privati dei semi)
Olio extravergine
Una punta di peperoncino (a piacere)
Un pizzico di zafferano
Portate a bollore abbondante acqua salata, e cuocete al dente la pasta.
Nel frattempo:
Affettate il sedano e la cipolla e fateli appassire in una larga padella col
fondo coperto di olio e con il peperoncino (se piace)
Tagliate a julienne (a bastoncini della misura di un fiammifero) o grattugiate
con l’apposito strumento la carota e la zucchina
Affettate finemente il peperone Quando sedano e cipolla saranno ammorbiditi aggiungete
le altre verdure e fate insaporire brevemente; le verdure dovranno rimanere croccanti
Un attimo prima di scolare la pasta aggiungete i pomodorini tagliati a metà (o
i pomodori a tocchetti e lo zafferano. Spegnete il fuoco
Scolate la pasta al dente, versatela nella padella, mescolate accuratamente e
servite subito.
LA PASTA ALLA CARBONARA
Una tra le più classiche ricette di pasta, che ha subito nel corso degli anni
infinite varianti e “manomissioni”.
Ve ne forniamo una versione che nella sua semplicità dovrebbe avvicinarsi molto
all’ ”originale”.
Si accompagna anche con un buon vino rosso giovane e morbido: un Sangiovese o
un Merlot andranno benissimo .
Per 6 persone:
500 gr, di spaghetti o vermicelli 300 gr.
di pancetta affumicata (bacon) tagliata a dadini
Tre uova freschissime
Abbondante parmigiano (o pecorino) grattugiato
Olio extravergine
Pepe nero macinato al momento
Portate a bollore abbondante acqua salata, e cuocete al dente la pasta.
Nel frattempo:
In un largo tegame rosolate la pancetta a dadini con poco olio finché diverrà
ben croccante, facendo attenzione a non far bruciare il grasso.
Scolate la pasta ben al dente e versatela in una zuppiera.
Rompete nella pasta le uova, aggiungete la pancetta con il suo grasso e abbondante
formaggio grattugiato e mescolate accuratamente.
Servite subito, dopo aver cosparso con abbondante pepe nero appena macinato. |