Cerchiamo di capire meglio come è fatto un cosmetico e quali possono essere le sostanze che lo costituiscono. Gli ingredienti che
compongono solitamente un prodotto cosmetico sono molteplici e sono compresi nella
lista sotto riportata, suddivisi in classi. In gergo tecnico gli ingredienti cosmetici
vengono chiamati materie prime:
|
1. |
TENSIOATTIVI |
|
2. |
EMULSIONANTI E SOLUBILIZZANTI |
|
3. |
LIPIDI |
|
4. |
ADDITIVI REOLOGICI E FILMOGENI |
|
5. |
UMETTANTI |
|
6. |
ANTIOSSIDANTI E SEQUESTRANTI |
|
7. |
CONSERVANTI E ANTIMICROBICI |
|
8. |
COLORI E PIGMENTI |
|
9. |
AUSILIARI E INTERMEDI |
|
10. |
SOSTANZE FUNZIONALI (PRINCIPI ATTIVI) |
Un ingrediente fondamentale che non è stato elencato, ma è una materia prima
anchessa, è l'ACQUA : quasi tutti i cosmetici sono costituiti prevalentemente da acqua, anche fino
al 90% della composizione, ed è importante che essa possieda precisi requisiti
chimico-fisici e di purezza microbiologica.
- TENSIOATTIVI : sono ingredienti fondamentali per produrre i tensioliti, cui appartengono
shampoo, bagnoschiuma, doccia-schiuma e gli altri cosmetici per la detergenza;
- EMULSIONANTI e SOLUBILIZZANTI : si ritrovano nelle emulsioni, cioè prodotti formati dalla mescolanza di una
fase acquosa ed una oleosa, come creme, latti, balsami;
- LIPIDI : sono ingredienti fondamentali per le emulsioni e rientrano nella composizione
anche di rossetti, stick per labbra ed altri prodotti a base grassa;
- ADDITIVI REOLOGICI e FILMOGENI : servono a dare al cosmetico la consistenza e la scorrevolezza voluta e sono
costituenti fondamentali dei gel.
In tutti i prodotti, poi, sono quasi sempre presenti gli ingredienti che vanno
dalla classe 6 alla 10 : che acquistiamo cioè un tensiolita , una emulsione , un idrolita (= a base di acqua, come tonici, dopobarba) o un gel troveremo quasi sempre
come ingredienti antiossidanti , conservanti , coloranti (non sempre), ausiliari e soprattutto SOSTANZE FUNZIONALI.
Notare che le sostanze appartenenti a queste classi sono anche quelle che più
spesso danno problemi di SENSIBILIZZAZIONE o ALLERGENICITÀ , se si escludono le ipersensibilità individuali a determinate sostanze che
possono riguardare ovviamente i componenti di qualunque classe.
Le materie prime possono essere di origine varia: minerale, animale, vegetale
o di sintesi; attualmente la maggior parte degli ingredienti cosmetici è di origine
sintetica, cioè ottenuta in laboratorio, qualcuna è ricavata dal mondo vegetale
o animale e qualcosa infine è di origine minerale. A riguardo, esistono due diverse
concezioni formulative:
- la scuola AMERICANA che predilige la stabilità, la gradevolezza e leconomicità
del prodotto, facendo quindi uso di ingredienti perlopiù di sintesi o minerali;
- la scuola EUROPEA, di impostazione più naturalistica.
Negli ultimi 6-7 anni, però, stiamo assistendo ad una progressiva VEGETALIZZAZIONE del cosmetico, nel senso che sempre più fornitori di materie prime propongono
sostanze ricavate direttamente dal mondo vegetale o da esso derivate con piccole
modifiche di laboratorio, oppure ottenute con metodiche di tipo biotecnologico.
Questa tendenza dei mercati è dovuta a più di un motivo:
|
1. |
la recente riscoperta e valorizzazione della FITOTERAPIA, con lutilizzo delle
piante per la cura di sé in senso lato, quindi anche per la cura del proprio corpo; |
|
2. |
l'acquisizione che i prodotti di origine minerale (in realtà derivati dal petrolio
come vaselina e olio di vaselina: i cosiddetti petrolati ) non sono poi così innocui e sicuri; |
|
3. |
la messa al bando dei prodotti di origine animale in seguito allo scandalo della
mucca pazza e alla paura di trasmissione dellENCEFALOPATIA SPONGIFORME BOVINA
(BSE) verso linizio degli anni 90 (ricorderete senzaltro una nota marca che pubblicizzava
shampoo al midollo di bue o alla placenta: attivi che hanno senzaltro una notevole
funzionalità cosmetica, ma che oggi fanno solo rabbrividire); |
|
4. |
lespansione del mercati a dimensioni intercontinentali, che obbliga i ricercatori
a formulare prodotti che siano ben accetti anche in paesi dove certe materie prime
non sono considerate sicure e dove vengono magari richieste altre garanzie (vd.
Giappone e Svezia che non consentono limportazione di cosmetici contenenti determinati
conservanti, diffusi invece nei mercati europei e statunitensi). |
Tutti questi fattori hanno giocato a favore di una costante richiesta
di prodotti di origine vegetale ed hanno condizionato, ovviamente, anche la produzione
industriale.
Anche se sono in continuo aumento, quindi, le materie prime derivate dal mondo
vegetale per le diverse classi di ingredienti indicate, siamo piuttosto lontani
dal poter trovare sul mercato un prodotto integralmente vegetale.
Spesso si parla di cosmesi naturale o di cosmesi a base naturale , intendendo con ciò un prodotto cosmetico che contiene uno o più estratti,
ricavati dalle piante: generalmente gli estratti vegetali costituiscono i cosiddetti
PRINCIPI ATTIVI o SOSTANZE FUNZIONALI (classe 10), materie prime da sempre utilizzate
per la caratterizzazione del prodotto, per dargli cioè una connotazione naturale , vegetale e così via. Ovviamente introdurre nel cosmetico uno o più derivati da piante,
pur dandogli una connotazione naturale, non significa ottenere un cosmetico vegetale , in cui tutti gli ingredienti utilizzati sono di origine vegetale.
Infatti la maggior parte delle materie prime è ancora prevalentemente di sintesi , dove cè una disponibilità e una possibilità di scelta enorme per tutte le
classi; seguono, in termini di disponibilità, varietà e costi, i prodotti di origine vegetale modificati con piccoli procedimenti chimici; solo il 30% delle materie prime è disponibile
in forma completamente vegetale.
Al consumatore non resta che privilegiare i prodotti che vantano una elevata
percentuale di componenti di origine naturale, cominciando a prestare una maggiore
attenzione a quanto riportato in etichetta . |