Calvizie e diradamento:
COME CURARSI
Cosa può essere fatto seriamente per far ricrescere i capelli?
Vediamo insieme cosa può essere fatto seriamente per far ricrescere i capelli:
le terapie che si appoggiano su farmaci, integratori alimentari e shampoo agiscono
secondo differenti angolazioni terapeutiche. E' dunque evidente che con la terapia
congiunta di prodotti che agiscono differentemente si aumentano le possibilità
di successo.
Per curare la calvizie androgenetica si può intervenire in diversi modi:
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1. |
Inibire la 5-alfa-reduttasi: |
evitando la formazione eccessiva di DHT; questo è il principio secondo cui agisce
la Finasteride, il più noto farmaco anti-calvizie, ed alcuni prodotti topici coaudiuvanti che
contengono principi attivi che possono contrastare l'azione della 5-alfa-reduttasi.
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2. |
Inibire il legame tra il DHT ed i recettori: |
utilizzando dei farmaci antiandrogeni, limitandone l'utilizzo ad uso locale.
Agiscono secondo questo principio sostanze come lo spironolattone o il progesterone.
Questi agenti di trattamento possono essere preparati, dietro prescrizione del
Dermatologo, nelle lozioni topiche al minoxidil, aumentandone l'efficacia d'azione.
Lo Spironolattone, ad esempio, si è rivelato spesso utile nella calvizie femminile.
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3. |
Agire sulle proteine anomale: |
fornendo fattori di crescita con lo scopo di stimolare, allungare ed attivare
la fase anagen. E' il principio secondo cui opera il Minoxidil, il farmaco con maggiori studi all'attivo e da molto utilizzato nella cura della
calvizie androgenetica, agenti Na-No, agenti SOD (superossidodismutasi), tripeptidi
rame, presenti in famosi prodotti americani quali Proxiphen, Proxiphen-N, Folligen ed auxine tricogene, presenti in altri prodotti che hanno la capacità di migliorare
il ciclo follicolare e coaudiuvare al trattamento topico di minoxidil, aumentandone
l'efficacia.
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4. |
Agire contro i radicali liberi: |
Agire contro il superossido, un radicale libero, utilizzando agenti cosiddetti
scavenger SOD (agenti spazzini), che hanno azione antiinfiammatoria ed immunostimolante.
Possono essere utili anche Fitoterapia, Oligominerali (tra cui le vitamine del
gruppo B e minerali quali Ferro, Rame e Zinco) che possono essere assunte tramite integratori alimentari
preparati con questo specifico scopo. |
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Queste sono oggi le vie terapeutiche, farmacologiche con l'ausilio di coaudiuvanti
cosmetici, che hanno portato al raggiungimento di apprezzabili e anche sorprendenti
risultati; va sempre ricordato che la migliore terapia dovrebbe prevedere una sinergia
dei diversi trattamenti, per cercare di colpire la calvizie o la caduta di capelli
(che può essere anche dovuta al sommarsi di altri fattori) da tutte le diverse
angolazioni ed aumentando di molto le possibilità di successo.
Inoltre, ai farmaci attuali, saranno presto affiancati nuovi e più efficaci prodotti,
basati su ulteriori ricerche, che forniranno altre valide possibilità nella cura
della calvizie, limitando sempre più gli effetti collaterali ed aumentando le
percentuali di successo.
Comunque, in un soggetto in terapia farmacologica con alcuni tra i prodotti attuali,
si può già notare se la terapia funziona dopo qualche mese, solitamente 3-4, e
vedere poi dei progressivi miglioramenti col passare di altri mesi; all'incirca
alla fine del primo anno si possono fare i primi bilanci, e valutare se continuare
allo stesso modo od effettuare alcune variazioni alla cura.
Una cosa che non deve spaventare è se dopo 3 settimane circa si nota una intensa
caduta di capelli, che si ferma un mese dopo circa; questo che apparentemente
può sembrare un brutto segno è invece il primo segno che la cura sta avendo effetto;
si chiama caduta indotta; questi capelli caduti saranno poi sostituiti da capelli
più spessi e forti ad ogni ciclo, se tutto procede regolarmente; in altri periodi
si possono verificare fasi di caduta simile a questa, poiché si assiste ad una
sincronizzazione delle fasi del ciclo vitale del capello, simile alla muta negli
animali.
Quando però si vede che il processo progredisce rapidamente e le terapie farmacologiche
non hanno effetto, l'infoltimento non chirurgico può rivelarsi un alleato prezioso
e particolarmente efficace.
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