COUPEROSE E VARIE FORME DI IPERSENSIBILITA’ CUTANEA
La couperose è un inestetismo cutaneo conseguente ad una vasodilatazione del
microcircolo sottoepidermico. La vasodilatazione frequente origina nel tempo una
condizione di eritrosi permanente, che determina la comparsa di teleangectasie
(dilatazioni venose permanenti). Si manifesta preferibilmente sulle guance, assumendo
la tipica disposizione detta ad ali di farfalla , ma talvolta può presentarsi sul naso e coinvolgere una superficie del viso
piuttosto ampia. E’ più frequente nel sesso femminile, specialmente in soggetti
già predisposti a fragilità vasale, psicologicamente labili ed emotivi e specialmente
nel periodo corrispondente al climaterio. Se alla couperose si associano anche
disfunzioni follicolari, facilmente si manifesta una patologia chiamata acne rosacea.
Cause
La fragilità dei vasi è all’origine della couperose. Fattori emotivi, neuro-vegetativi,
endocrini e ambientali svolgono la loro influenza sulle pareti dei vasi e sulla
loro eventuale alterazione strutturale. L’eccitabilità e l’emotività causano la
liberazione di sostanze istaminosimili e reflussi vaso dilatatori con iperemia
al volto. Un’anormalità neurovegetativa, come il rossore alle guance alla fine
di un pasto, causata da una componente viscerale, una digestione difficile, l’ingestione
di alcolici e la stipsi ostinata sono tutte cause di infiammazione, di liberazione
di istamina e con il tempo sono situazioni che favoriscono la manifestazione di
couperose. I soggetti che presentano questo tipo di inestetismo sovente soffrono
anche di disturbi epatici che sono indirettamente collegabili ad una anormalità
circolatoria. Il sistema endocrino influisce molto sulla vasodilatazione ed un
esempio di questo è il rossore che si manifesta improvviso durante il ciclo mestruale
oppure la vampata accusata in menopausa. Gli ormoni cortico-surrenali spesso sono
scarsi nei soggetti che hanno la couperose. La vitamina C è essenziale nella formazione
e nel mantenimento della sostanza cementante dell’endotelio vasale ed è protettiva
nei confronti del circolo sanguigno, la vitamina P è definita il fattore della
permeabilità per la sua azione sui capillari e una loro carenza o eccesso sono
fattori che stimolano la couperose.I fattori ambientali e climatici influenzano
il microcircolo e quindi variazioni brusche di temperatura, il caldo, le radiazioni
solari, l’umidità eccessiva, il vento peggiorano la couperose. Eritrosi e couperose,
infatti, sono frequenti nei soggetti, come i contadini, gli sportivi o i marinai,
che stanno molto tempo all’aperto oppure nei cuochi che lavorano al caldo eccessivo.
Eritema
E’ un arrossamento cutaneo a carattere congestizio. Si manifesta o in modo diffuso
oppure a chiazze e può essere più o meno intenso. L’ipertermia è dovuta alla dilatazione
dei capillari sottodermici, perciò, quando si verifica un aumento del flusso sanguigno,
la pelle diventa più calda e rossa. Molti fattori incidono sulla manifestazione
di questa situazione: fattori emotivi, per esempio il rossore che esprime timidezza,
pudore o vergogna, tipico delle persone scrupolose, ipersensibili e particolarmente
emozionabili; fattori attribuibili a disturbi digestivi, epatici o endocrini.
Esternamente, il caldo umido, il sole, il colpo di sole e altre situazioni ambientali
e di contatto agiscono come stimolo alla manifestazione dell’eritema. L’eritema
facciale passa senza lasciare nessun segno, quando è un fenomeno transitorio.
Eritrosi
Se l’eritema persiste significa che i capillari sottoepidermici hanno subito
una perdita della loro elasticità. Questa particolare situazione può essere dovuta
al continuo e frequente ripetersi dell’eritema e alla conseguente vasodilatazione,
che con il tempo rende i vasi fragili e porosi.
Teleangectasia
E' una piccola varosità venosa superficiale, frequente nella zona zigomatica.
Se i vasi perdono il giusto tono, aumentano la porosità e con il tempo si rompono.
Si manifesta con la formazione di una rete rosso-violacea visibile attraverso
l’epidermide.
Acne rosacea
L’acne rosacea è una reazione follicolare che complica le eritrosi del viso.
E’ frequente negli etilisti di entrambi i sessi; nella donna dopo i 40 anni associata
a disturbi digestivi, ormonali, nervosi e della menopausa e come malattia professionale.
Il problema si presenta specialmente su pelle secca e fine in associazione alla
couperose con teleangectasie e si manifesta con una formazione papulo-pustolosa,
infiammata, rugosa al tatto e contornata da una tumefazione. Si ha una facile
suppurazione delle pustole che, con il tempo, assumono l’aspetto di noduli. Quando
sono localizzate al naso, specialmente nell’uomo anziano, portano al rinofima,
complicanza della rosacea che si presenta con tumefazione e arrossamento della
piramide nasale nella quale si formano grosse cavità cistiche che alla spremitura
liberano una abbondante quantità di sostanza simile al sebo.
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