ANATOMIA DEL SENO
Per mantenere il nostro seno in salute e in bellezza e per prevenire le modificazioni
alle quali è destinato, a causa delle numerose ed inevitabili trasformazioni dovute
alla gravidanza, alla menopausa, all'allattamento, è indispensabile conoscere
com'è fatto, sapere cosa fare e cosa non fare per evitare al seno inutili traumi
e per prevenire un invecchiamento precoce. La sua particolare struttura rende
questa parte del corpo particolarmente bisognosa di attenzione e di cure continue
e specifiche.
Struttura
Le mammelle sono ghiandole esocrine, cioè a secrezione esterna, con una struttura
tubulo-alveolare, simile agli acini d'uva, pari e simmetriche, situate nella regione
anteriore del torace tra la terza e la sesta costola. La mammella è composta da
tante piccole vescicole, denominate acini mammari, correlate ad un sottile canale,
cioè il tubo escretore. Gli acini e i tubuli sono riuniti in gruppi, i lobuli,
a loro volta raggruppati a formare i lobi, normalmente in numero di 15/20. I tubuli
escretori, in numero pari a quello dei lobi, confluiscono in canali più grossi,
i dotti galattofori o lattiferi, che sboccano all'apice del capezzolo attraverso
i pori lattiferi, che sono 10 o 15.
La forma esterna della mammella, cioè la prominenza del seno, viene determinata
non solo dal complesso dei lobi, ma anche dallo sviluppo del tessuto adiposo,
in quantità variabile a seconda della costituzione fisica individuale, posto intorno
e tra gli acini che formano la ghiandola. Il tessuto adiposo funge da isolante a da protezione agli urti di questa delicata
parte.
Le mammelle hanno la forma di rilievi emisferici e conici, sormontati da una
zona più o meno circolare pigmentata, cioè l'areola, con al centro il capezzolo.
Non esiste una forma ideale per il seno e neppure una misura ottimale , ma ci sono tipologie ben distinte caratterizzate da molti fattori come la
costituzione, l'età o il portamento. Spesso il seno è asimmetrico e uno dei due è più voluminoso dell'altro ; anche queste sono caratteristiche squisitamente costituzionali molto comuni:
circa l'ottanta per cento delle donne ha un seno più grosso o posto leggermente
più in alto o in basso dell'altro. Generalmente l'asimmetria si manifesta durante l'adolescenza nel periodo dello
sviluppo, ma non deve preoccupare né a livello estetico né sotto il profilo della
salute tranne nei casi in cui il difetto è molto evidente.
Il seno non possiede una muscolatura propria, ma poggia sul muscolo
grande pettorale al quale è saldato attraverso i legamenti sospensori. Unici muscoli
presenti nel seno sono quelli piccolissimi situati attorno ai dotti lattiferi
per espellere il latte e altri nel capezzolo che hanno il compito di ergerlo.
Il capezzolo, formato da tessuto erettile, è costituto dall'estremità dei dotti
galattofori e da tessuto connettivo, dove si trovano fibre muscolari lisce, disposte
sia a raggiera sia in modo circolare, che si estendono nell'areola fino a formare
il muscolo areolo-mammillare. Generalmente il capezzolo ha una forma cilindrica
o conica, è alto circa 1/1,5 cm., ma questa dimensione è molto variabile tra una
donna è un'altra ed è ricoperto da cute rugosa. I capezzoli variano molto da donna a donna sia nella forma che nella dimensione e nella tipologia; alcune donne hanno capezzoli
cilindrici, altre conici, altre molto frastagliati, altre rientranti e altre sporgenti.
L'areola, cioè la zona che contorna il capezzolo ha una dimensione variabile,
è costituita da una cute pigmentata, sottile, con piccole sporgenze sparse in
modo irregolare determinate dalle ghiandole sebacee, talvolta provviste di pelo
e chiamate ghiandole areolari del Morgagni . Ci sono anche altre ghiandole lattifere accessorie, cioè i tubercoli di Montgomery,
che aumentano di volume durante la gravidanza e l'allattamento. Il colore del capezzolo e dell'areola varia da donna a donna e cambia in situazioni
particolari come la gravidanza: in questa situazione l'areola diviene più grande,
più scura e, passato questo periodo, non ritorna più completamente come prima.
Particolarmente importante è la cute che ricopre il seno per la sua funzione
di contenimento e di sostegno. Bisogna idratare e curare bene la pelle in questa zona del corpo, perché è soggetta
a molte tensioni e può facilmente rilassarsi. Basti pensare alla gravidanza e all'aumento del volume del seno oppure a come
può cambiare la grandezza del petto in seguito a una dieta dimagrante per capire
quanto sia importante mantenere integra l'elasticità cutanea il più a lungo possibile.
Non esistono correlazioni tra le dimensioni del seno di una donna e le qualità
personali o di carattere. Esistono seni pieni e sodi soprattutto quando i muscoli
pettorali sono ben sviluppati. Le donne con torace espanso tendono ad avere seni
più sodi di quelle che hanno un torace contratto. |