ATLETICA LEGGERA
ATLETICA LEGGERA |
A cura del Prof. Mario Testi
Testo del Prof. Edo Patregnani
Docente di Atletica Leggera
presso la Facoltà di Scienze Motorie
dell’Università di BolognaDocente di Atletica Leggera
presso la Facoltà diScienze Motorie
dell’Università di Bologna |
L'atletica rappresenta lo sport di base, uniformemente diffuso nel mondo e perno
insostituibile dei Giochi Olimpici. In questa sezione si intende fornire un'informazione
introduttiva, partendo da alcuni cenni storici fino alla descrizione delle varie specialità. Successivamente la sezione verrà
integrata con approfondimenti relativi ad allenamenti specifici.
L'Atletica si suddivide in 4 settori:
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CORSE
SALTI
LANCI
PROVE MULTIPLE |

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Ogni specialità richiede doti atletiche, preparazione e allenamenti specifici.
I livelli agonistici si raggiungono con lunghi programmi di allenamento che richiedono
un'altissima motivazione in uno sport che offre più soddisfazioni di tipo sportivo
che economico. Per questo motivo i campioni delle specialità di atletica leggera
vengono percepiti dal grande pubblico come "eroi dello sport".
Anche la storia, così antica (col nome di "atletica" si identificava l'insieme delle gare che furono alla base dei Giochi Olimpici,
iniziati nel 776 a.C. in Grecia), contribuisce a conferire a queste discipline
un aura di sacralità.
Piste e Pedane
Premesso che nessun risultato ottenuto dagli atleti sarà valido se non realizzato
durante una gara ufficiale ed usando esclusivamente attrezzature conformi alle
regole della I.A.A.F., la pista (anello di forma ovale che delimita il prato)
deve essere, obbligatoriamente, lunga 400 metri.
Può contenere 6 o 8 corsie (8 obbligatorie nelle gare internazionali) larghe
1,22 metri e costruite con materiale in resina sintetica-gommosa. Le gare dei
"concorsi", cioè le specialità di salto (alto, lungo, triplo, asta) e di lancio (peso, disco, giavellotto, martello) normalmente sono svolte all'interno della
pista.
Le pedane del peso, del disco e del martello hanno forma circolare. Quest'ultime
due, per le caratteristiche tecniche del lancio (azione rotatoria e gittata lunga
dell'attrezzo) sono circondate da una gabbia di metallo con rete protettiva. Per
le gare di corsa il cronometraggio dei tempi, una volta manuale, è oggi completamente
elettronico (o automatico), preciso al millesimo di secondo e consente sia l'esatta
valutazione della partenza dai blocchi, sia i tempi di reazione allo sparo dello
starter. |