IL MASSAGGIO CRANIO-SACRALE
MASSAGGIO CRANIO-SACRALE |
A cura di Alberto Castagna
| Tecnica di natura olistica, il massaggio cranio-sacrale viene praticato, con
leggerissime manipolazioni, sulle ossa del cranio e sulla colonna vertebrale,
intervenendo su un sistema – quello cranio-sacrale, appunto - che è in collegamento
con ogni parte dell’organismo.
Fino alla fine dell’800 gli anatomisti pensavano che le strutture craniali fossero
immobili; tale convinzione era maturata dall’osservazione dei teschi dei cadaveri,
in soggetti cioè privi di vita. Nel 1912, quindi, il Dott. Calvin Cottan per primo
avanzò la possibilità dell’esistenza di un movimento all’interno del cranio; la
scoperta del sistema cranio-sacrale, e del relativo movimento presente in esso,
è da attribuire ad un osteopata, il Dott. William Sutherland, il quale però negli
anni ’30 non aveva a disposizione quei mezzi scientifici che gli avrebbero permesso
di dimostrare le sue intuizioni. Tuttavia i suoi studi fecero da base per quelli
del Dott. John Upledger che dopo aver riscontrato un movimento delle ossa del
cranio nel corso di un’operazione chirurgica, nel 1975 insieme ad un team di ricercatori
dell’Università del Michigan, iniziò una serie di esperimenti su crani freschi,
anziché su quelli chimicamente preservati che venivano generalmente usati nell’ambito
della ricerca scientifica. Fu così definitivamente chiarito che il cranio non
è una struttura rigida ma semirigida, capace di micromovimenti che è anche possibile
misurare.
Il sistema cranio-sacrale
Per comprendere come i micromovimenti delle ossa del cranio possano influenzare
il benessere fisico e psichico dell’individuo è necessario conoscere il ruolo
svolto da alcuni elementi che compongono il cranio, a partire dalla Dura madre.
La Dura madre è una membrana densa, fibrosa e non elastica che, insieme all’Aracnoide
e alla Pia madre, ricopre il cervello e provvede al nutrimento della sua parte
esterna. Essa inoltre scende per la colonna vertebrale, giù fino a superare l’osso
sacro e a rivestire il coccige, cioè l’ultima vertebra della colonna vertebrale.
Durante tale percorso, quindi, circonda il midollo spinale e le radici nervose.
Il movimento o anche “respirazione” cranio-sacrale è alla base di un meccanismo
di circolazione, lungo la colonna vertebrale e quindi dal cranio all’osso sacro,
del “liquor”, ovvero del fluido cerebro-spinale che scorre all’interno della dura
madre. Il sistema cranio-sacrale è costituito dalla struttura ossea (ossa craniche,
colonna vertebrale e osso sacro), dalle membrane meningee (cioè interne al cranio),
dal fluido cerebro-spinale detto “liquor” e dalle strutture che regolano la produzione,
il riassorbimento e il contenimento del liquido spinale. Il sistema è inoltre
collegato, per mezzo delle varie strutture dell’organismo, al sistema nervoso,
circolatorio e linfatico, l’apparato muscolo-scheletrico, al sistema endocrino
e al sistema respiratorio. Ciò premesso, appare chiaro che intervenire sul movimento
cranio-sacrale, ovvero sulla fluttuazione ritmica del fluido cerebro-spinale,
vuol dire innestare un processo che coinvolge l’intero organismo, favorendo il
benessere.
La terapia
Il massaggio cranio-sacrale è una tecnica di massaggio olistico che prevede un
tocco molto leggero dell’operatore sulle ossa craniche e sulla colonna vertebrale,
alla ricerca di un “contatto” con il ritmo cranio-sacrale che andrà assecondato
e stimolato. Grazie ai vari collegamenti tra i sistemi che regolano il funzionamento
dell’organismo, quindi, il massaggio è in grado di apportare benefici a tutti
i livelli: da semplice trattamento anti-stress, esso può essere in grado di riequilibrare
la postura, i muscoli, l’apparato gastroenterico e di migliorare la respirazione.
Essa è dunque risultata idonea in molti casi nella cura della sciatalgia, dei
mal di schiena, dei traumi da parto, colpi di frusta, emicranie, scoliosi, vertigini
e problemi dell’articolazione mandibolare.
Dal punto di vista operativo, il terapista praticherà per una durata variabile
tra i 40 e i 60 minuti delle leggere manipolazioni delle parti del sistema cranio-sacrale
che rimangono normalmente contratte in caso di stress, stimolando la circolazione
del liquor. Le pressioni non dovranno essere superiori a quella di una moneta
del peso di 5 grammi o alla pressione sostenibile di un dito sul globo oculare.
Nonostante la delicatezza con la quale viene praticato, il massaggio è in grado
di agire profondamente sul sistema nervoso, influenzando sia il sistema ormonale
che quello immunitario, favorendo quindi l’armonia degli stati psicologici ed
emotivi, ovvero stimolando uno stato di benessere che, in base al concetto olistico
dell’essere umano, favorisce l’armonia tra corpo, mente e spirito e quindi la
guarigione dalle più diverse patologie oltre che la loro prevenzione. Per la sua
natura non invasiva, il massaggio cranio-sacrale può essere praticato anche sui
neonati, sulle persone anziane e sulle donne in gravidanza.
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