IL BAGNO SCOZZESE
BAGNO SCOZZESE
Ci sono due interpretazioni del termine "bagno scozzese", una che si riferisce
ad un peeling con sale marino e una che deriva dalle tecniche della "doccia scozzese",
ovvero alternanza di bagni caldi e freddi. Questa espressione è entrata anche
nel gergo comune per significare l'alternanza di atteggiamenti duri e concilianti
da parte di un interlocutore oppure di situazioni positive e negative che si presentano.
Peeling con sale marino
Consiste in un bagno con sale marino, generalmente bretone. Tale sale, formato da granuli con spigoli vivi, causa un peeling delicato sulla
pelle, sia per azione meccanica, sia per l'elevata salinità. Le cellule morte
e le impurità sono eliminate mentre è attivato il metabolismo cutaneo. Contemporaneamente
si verifica un'azione disinfettante sui batteri, una riduzione delle irritazioni
e delle infiammazioni eventualmente presenti e un effetto regolatore sul pH della
cute.
Questo tipo di sale, definito per le sue caratteristiche nutrizionali e di gusto
"il caviale del sale", ha delle proprietà che lo rendono ideale per questo tipo
di trattamento. Talvolta il sale è aromatizzato per migliorare le sensazioni generali
in accordo ai principi dell'aromaterapia e il trattamento è seguito da un massaggio
che ne aumenta e completa l'effetto rivitalizzante.
Il sale bretone
Il sale bretone, detto anche "sale celtico" per l'antichissima tradizione di
raccolta che risale ad oltre 2000 anni fa, è raccolto naturalmente in Bretagna,
la regione costiera a Nord Ovest della Francia.
Ha delle caratteristiche nutrizionali particolari, non contiene solo cloruro
di sodio, ma una miscela naturale di sali dove il sodio rappresenta il 95%, che
ne fanno una specialità, se così si può dire, anche in campo gastronomico.
Si pensi che il Ministero Francese dell'Agricoltura e delle Foreste gli ha conferito
nel 1991 la menzione di "Alimento di alta qualità"!

Bagni alternati caldi/freddi
Come per le docce scozzesi, il trattamento consiste nell'immersione in acqua molto calda e molto fredda. Per favorire la stimolazione dell'apparato circolatorio è opportuno che tali
bagni siano brevi e che il ciclo termini con il freddo.
Gli effetti sono una generale stimolazione dell'organismo accompagnato da una
sensazione di rilassamento. I bagni freddi sono controindicati in caso di malattie
cardiache o vascolari, disturbi intestinali, disturbi della vescica e in presenza
di malattie reumatiche.
Vengono effettuati sia in forma totale che parziale, ad esempio mani, braccia
e piedi.
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