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L'alcol
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L'ALCOL COME ALIMENTO
Le bevande alcoliche rappresentano da millenni uno dei componenti della dieta
della tradizione mediterranea, ma il punto di vista medico-biologico è controverso:
l'alcol etilico è praticamente l'unico elemento nutritivo delle bevande alcoliche,
in quanto solo la birra e il vino contengono altri principi alimentari anche se
in quantità minima. Una giusta quantità di vino o di birra durante i pasti può
quindi avere anche effetti benefici su alcune funzioni digestive, mentre l'abuso
causa con il tempo dipendenza e varie complicazioni. |
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LA QUANTITA' DI ALCOL
Il problema dell'abuso-dipendenza etilica deve sempre essere affrontato, anche
se è difficile valutarlo in termini quantitativi. Oggi è comunque possibile avvalersi
di metodologie raffinate per la determinazione dell'alcol presente nell'organismo,
attraverso la misurazione della sua concentrazione ematica o nell'aria espirata. |
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DANNI ALL'ORGANISMO
L'etanolo, dopo essere stato ingerito, passa dal tubo digerente alla corrente
sanguigna, viene assorbito totalmente e in modo estremamente veloce, specialmente
nel cervello dove raggiunge una concentrazione simile a quella ematica e ha quindi
una rapida azione. Il 90-95% dell'alcol ingerito viene degradato, soprattutto
a livello del fegato, e questo processo causa la formazione di composti dannosi
per l'organismo. Nell'ultima fase la sostanza non metabolizzata viene eliminata,
principalmente attraverso i reni e i polmoni. |
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LE CAUSE DELL'ALCOLISMO
Molti sono gli studi fatti per stabilire le cause che portano all'etilismo. Se
è stato accertato che esiste una certa familiarità nei confronti dell'abuso di
alcol, è molto difficile stabilire sia definire una "personalità prealcolica",
basandosi sulla valutazione di quei fattori psicologici che eventualmente possano
portare a una condizione di alcolismo, sia ricostruire una "personalità alcolica",
perché molto diverse tra loro sono le persone che bevono eccessivamente. |
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ALCOL E GUIDA
L'alcolemia elevata, superiore al limite legale di 80 mg di alcol in 100 ml di
sangue, è la principale responsabile dei casi mortali negli incidenti stradali.
La correlazione tra l'alcol e gli incidenti è significativa anche quando l'assunzione
di alcol non è in una quantità così elevata da determinare modificazioni evidenti
del comportamento, perché a dosi piccole di alcol il guidatore è comunque in grado
di guidare bene, ma si riduce in lui la percezione del rischio. |
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ALCOL E DONNE
Le abitudini delle donne sono profondamente cambiate anche nei confronti dell'alcol,
tanto che oggi tra il sesso femminile l'assunzione di alcol è regolare e l'alcolismo
ha un tasso d'incremento superiore a quello maschile. Negli ultimi anni questo
fenomeno è diventato di rilevanza sociale, anche perché gli studi fatti fino ad
oggi non hanno approfondito bene il problema dell'alcolismo in campo femminile.
I motivi di questo sono da ricercarsi nel fatto che spesso l'etilismo femminile
non è facilmente rilevabile, essendo sovente confinato nel privato o dissimulato
per l'elevata riprovazione sociale. |
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COME GUARIRE
Nel trattamento dell'alcoldipendenza la psicoterapia in tutte le sue forme costituisce
un valido strumento di sostegno e un adeguato mezzo di esplorazione per condurre
il paziente a una presa di coscienza del problema. L'approccio terapeutico è diverso
da quello adottato per altri disturbi psicologici che derivano principalmente
dall'interazione tra il soggetto e l'ambiente, perché per l'etilismo esiste un
terzo elemento, l'alcol, che agisce modificando l'interazione tra gli altri due.
Il bevitore, attraverso l'uso della sostanza, trasforma sensibilmente la propria
realtà interna, la percezione di quella esterna e il suo corpo. | |
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