STITICHEZZAChe cos’è
La stitichezza o stipsi o costipazione è determinata dalla diminuzione dell’attività
funzionale dell’intestino con un ritardo della progressione del materiale da evacuare
lungo il colon. Si presenta con una defecazione irregolare e troppo infrequente.
Il processo di evacuazione varia da un individuo all’altro, alcuni hanno una frequenza
di 1 o 2 volte al giorno, altri una volta ogni 2 o 3 giorni.. Se questo avviene
in modo regolare non ha nessuna importanza la diversità di frequenza.
Cause
Le più comuni forme di stipsi sono: disabitudine ad evacuare con regolarità,
una alimentazione errata, irritazione del colon, disturbi emotivi, patologie o
processi infiammatori intestinali, da occlusione o da paralisi intestinale. L’alimentazione
per evitare l’insorgenza del problema deve essere ricca di frutta e di verdura
fresche, di cibi ricchi di scorie, e povera di alimenti ad elevato contenuto di
amidi e grassi che ostacolano il funzionamento intestinale. L’abitudine acquisita
fin dall’infanzia a svuotare l’intestino a ore fisse è importante e va mantenuta
anche nell’età adulta. L’avanzare dell’età accentua la tendenza alla stitichezza,
perché con l’invecchiamento i muscoli addominali, determinanti nell’evacuazione,
si indeboliscono. Tra le cause bisogna anche considerare lo stress, perché le
persone che vivono in uno stato di continua tensione, sono particolarmente soggette
all’insorgenza di spasmi del colon e conseguente stipsi.
Conseguenze
Quando la stipsi ha una durata limitata, non da problemi. Se il problema è importante,
bisogna valutare anche l’eventuale presenza di dolori addominali e considerare
l’opportunità di una visita medica. Possono essere utili anche esami di laboratorio
per valutare le feci nel loro aspetto e l’eventuale presenza di sangue occulto.
Una stipsi prolungata o cronica, defecazione irregolare, una eccessiva pressione
al momento dell’evacuazione possono causare le emorroidi.
Terapia
La stipsi funzionale si cura correggendo l’alimentazione, introducendo più fibre
e bevendo molta acqua. Importante è abituare gradualmente l’intestino a scaricarsi
con regolarità e condurre una vita attiva. Per risolvere temporaneamente il problema
può essere utile un clistere, che non ha effetti dannosi ma non elimina assolutamente
la causa della stipsi. Possono essere usati anche lubrificanti come l’olio di
vaselina, soprattutto nelle persone di una certa età, perché facilitano l’evacuazione.
L’uso dei lassativi è generalmente sconsigliato, soprattutto in presenza di dolori
addominali E’ comunque preferibile usare lassativi molto blandi, occasionalmente,
quando la stitichezza altera funzioni intestinali di solito normali. |