INTRODUZIONE ALLA CRISTALLOTERAPIA
INTRODUZIONE ALLA CRISTALLOTERAPIA
 |
La Cristalloterapia, al pari di altre pratiche assimilabili alla cosiddetta "MEDICINA
ALTERNATIVA”, è una tecnica che non ha fondamenti scientifici e che non può essere
utilizzata in sostituzione delle pratiche mediche ufficiali. Tuttavia la sua natura
non “invasiva” la rende praticabile senza controindicazioni da chi crede che le
terapie “alternative” possano agire positivamente sull’individuo dal punto di
vista sia fisico che psichico. | |
La cristalloterapia o litomedicina è una pratica non medica e non invasiva che
conferisce proprietà curative ad alcuni minerali, riconoscendo loro la capacità
di entrare in “sintonia” con il corpo umano, riequilibrandone le disfunzioni energetiche.
Essa parte infatti dal presupposto che il corpo umano possieda un “campo magnetico”
con la quale i cristalli (o pietre, o gemme), grazie alle loro caratteristiche
fisiche, possono interagire, apportando benefici sia sul piano mentale che fisico.
Una tradizione antichissima
Non c’è civiltà antica che non abbia attribuito alle pietre delle doti curative
o protettive, come nel caso dei talismani o degli amuleti. La funzione protettiva
è quella più ricorrente, avallata ad esempio da certe credenze diffuse nell’India
antica per la quale i Re dovevano accumulare gemme preziose per potersi difendere
da entità maligne. Alle proprietà delle pietre è legata anche la consuetudine,
da parte degli egiziani, di coprire i vertici delle piramidi con il cristallo
per attirare le forze celesti. E di pietre si parla anche nel Vecchio Testamento
e in molte scritture antiche, greche e romane, così come si tramanda un utilizzo
in forma terapeutica dei cristalli da parte di civiltà come i Maya, gli Aztechi
o gli indiani d’America. Pur senza mai acquisire la diffusione di altre pratiche
antiche come la medicina erboristica, la cristalloterapia ha mantenuto nel tempo
una discreta presenza nel campo delle terapie “alternative” o naturali fino ad
essere oggetto di una vera e propria riscoperta con il “boom” della new age, nei
primi anni Ottanta. La fisica moderna, poi, ha consentito di poter considerare
anche in senso scientifico le proprietà dei cristalli, anche se permane un diffuso
scetticismo tra gli studiosi riguardo le sue capacità curative. Più specificatamente,
sono stati condotti esperimenti per misurare, con l’ausilio di strumenti speciali,
il campo magnetico contenuto da una singola pietra.
Cosa sono le pietre
La pietra o minerale è un composto di origine naturale che si presenta allo stato
solido cristallino. Essa può originare dalla cristallizzazione di minerali e gas
magmatici che si condensano per raffreddamento (origine primaria), si può formare
per decomposizione (origine secondaria) oppure per la mutabilità di una roccia
(origine terziaria). Le modalità di aggregazione delle molecole che compongono
la pietra determinano la sua forma, il suo colore, la sua lucentezza ed altre
caratteristiche. Per la cristalloterapia, i colori delle pietre, la loro struttura
interna (il “sistema cristallino” secondo la mineralogia) e la classe cui appartengono
sono elementi accostabili ai caratteri umani e alle varie problematiche di salute
(ad esempio le pietre di colore rosso, come l’ematite, possono essere utilizzate
per il trattamento di malattie del sangue). Condizione necessaria perché una pietra
possa essere usata nella cristalloterapia è che essa sia effettivamente di origine
naturale e non sintetica, quindi non trattata chimicamente o colorata artificialmente.
I minerali cui la cristalloterapia riconosce proprietà terapeutiche includono
quelli comunemente usati in medicina, come il calcio, il ferro, il potassio, il
zinco, il rame ecc. ma anche molte pietre preziose, gemme e cristalli. Un ruolo
particolarmente importante viene ricoperta dai “quarzi” cui viene attribuita una
capacità protettiva nei confronti delle energie negative come le onde elettromagnetiche.
Come si pratica la cristalloterapia
La cristalloterapia consiste, nella sua pratica più diffusa, in un contatto diretto
tra le pietre, scelte in base alle esigenze personali, e il corpo umano. Più precisamente,
le pietre vengono appoggiate e lasciate per qualche minuto in corrispondenza di
uno o più “chakra”, ovvero dei sette punti che la fisiologia tradizionale indiana
indica come i centri energetici principali del corpo umano, quelli dove si rispecchiano
gli stati d’animo e le condizioni fisiche dell’individuo. Attraverso la pelle,
quindi, le pietre trasmettono le vibrazioni energetiche che vengono assorbite
dall’organismo umano, ristabilendo il flusso energetico normale ed avviando (o
coadiuvando) un processo di guarigione.
Un’altra pratica è quella dell’assunzione orale, che consiste nel bere dell’acqua
nella quale è stata immersa una pietra per la durata minima di una notte. Meno
diffusa e anche sconsigliabile – se non avallata da un medico – è l’assunzione
per via orale della polvere ottenuta con lo sfregamento o polverizzazione della
pietra. Alcune pietre, infine, come l’ametista e i quarzi possono essere posizionate
negli ambienti per “purificarli”.
LE PIETRE E LE LORO PROPRIETÀ
Di seguito, la descrizione di alcune tra le pietre maggiormente utilizzate nella
cristalloterapia e le relative proprietà che vengono loro attribuite.
| Acquamarina - colore azzurro, celeste chiaro o verde-blu È chiamata la “pietra del respiro” e le sue proprietà includono sia la possibilità
di alleviare le patologie causate da allergie respiratorie che a stimolare la
comunicatività e la capacità di espressione verbale. È in grado anche di indurre
serenità e sicurezza. |
| Adularia - incolore La “pietra della femminilità” è in grado di far tenere sotto controllo le emozioni,
proteggendo da esse. Particolarmente indicata per le donne, essa regolarizza il
ciclo mestruale o mitiga i disturbi della menopausa; se usata dagli uomini, li
aiuta ad accettare la loro parte femminile |
| Ambra - colori vari, dal giallo miele al rosso granato Non una vera e propria pietra ma una resina fossile di conifera, più o meno
trasparente, è considerata la “pietra purificatrice” per le sue capacità di assorbire
i disagi o anche di disintossicare. Per le particolari proprietà, può essere posizionata
su ogni parte del corpo. |
| Ametista - quarzo di colore viola, trasparente, con striature chiare La “pietra della mente” aiuta a chiarire le idee ma anche a trattare le emicranie
di origine nervosa, a curare le affezioni dell’occhio, il cuoio capelluto, l’acne
e molto altro. |
| Avventurina - quarzo lucido di colore verde tendente all’olivastro Può essere usata sia per i disturbi della pelle che ad infondere calma ed equilibrio,
specialmente se posizionata all’altezza del cuore. |
| Calcite - minerale di colore variabile Presente in natura in diverse forme e colori e quindi dalle diverse proprietà.
La calcite “arancio”, ad esempio, combatte gli atteggiamenti pessimisti aiutando
a trovare la fiducia in se stessi; la calcite “verde” si usa nella cura di cura
della tosse, della bronchite e più in generale dell’influenza; la calcite “gialla”
stimola la creatività, lo “Spato d’Islanda”, trasparente ed incolore, stimola
il metabolismo. |
| Cianite - silicato di alluminio di forma allungata e di colore bianco, verde e azzurro Favorisce la meditazione e consente di superare le barriere della razionalità
ma anche a vedere la realtà in maniera più profonda, andando oltre le apparenze. |
| Fluorite - trasparente di colore variabile Viene usata nella cura dei disturbi mentali ma anche come tonificante per il
cervello, aiutando a migliorare la memoria. Anche per questo è detta la “pietra
dello studente”. Come la calcite, essa è indicata per diversi problemi a seconda
del suo colore. |
| Giada - verde smeraldo Uno dei cristalli più usati fin dall’antichità, soprattutto come portafortuna,
espleta varie funzioni a seconda del “chakra” ove viene posizionato. Agisce, tra
le altre, sulla tiroide, sul sistema nervoso, sui reni, sul fegato e sulla milza.
Sempre dall’antichità le sono attribuite proprietà calmanti e ricostituenti. |
| Lapislazzuli - colore azzurro, con venature interne dorate Indicato per quasi tutte le infiammazioni della gola, per le febbri e l’ipertensione
arteriosa, favorisce la comunicazione, combattendo l’introversione. |
| Malachite - colore verde opaco Le viene attribuito un forte potere “assorbente” ancor prima che “energetico”
e dunque è particolarmente indicata per lenire il dolore. La capacità di assorbire
le energie negative lo rende anche utile per proteggere dalle radiazioni degli
apparecchi elettronici, dal computer al televisore. Va lavata frequentemente,
per essere “purificata” da ciò che ha assorbito. |
| Onice - nera, con striature bianche Viene usata per incrementare l’energia fisica e sessuale (anticamente era presente
nei riti per la fertilità), per mantenere l’equilibrio tra corpo e spirito e nell’accettazione
della dualità della vita, del bene e del male. |
| Ossidiana - di origine vulcanica, di colore nero o grigio scuro Detta “la pietra del guerriero”, come l’onice incrementa l’energia fisica e
sessuale. Una varietà molto comune è quella detta “fiocco di neve”, caratterizzata
dalla presenza di venature grigio-chiare; essa possiede le stesse proprietà della
pietra nera ma è considerata meno potente. |
| Quarzo rosa - rosa con colorazione tenue La “pietra del cuore” per eccellenza, apporta equilibrio ed armonia interiore. |
| Rubino - colore rosso È la “pietra della forza”. Seconda per durezza solo al diamante, regola gli
squilibri ematici e circolatori, disintossicando il sangue e può essere usata
per il trattamento di tutte le emorragie. Considerata estremamente potente, deve
essere usato con parsimonia. |
| Smeraldo - colore verde La “pietra dell’amore” o della “crescita spirituale”, consente di affrontare
i problemi, superando le proprie paure per accettare le nuove istanze della vita.
Anticamente, veniva usato per disintossicarsi dai veleni. |
| Sodalite - colore blu con venature bianche e rosso-arancio È considerata una delle pietre dalle proprietà guaritrici più elevate e per
questo può essere usata a seconda delle necessità, appoggiata sul chakra corrispondente
al problema che si vuole affrontare. |
| Tormalina nera - nera, di forma allungata La sua capacità di “schermare” (più che assorbire) le energie indesiderate,
la rende molto utilizzata per evitare le radiazioni. Viene comunemente appoggiata
sui computer o sui televisori. |
| Turchese - colore azzurro verde La sua struttura porosa viene identificata come capace di assorbire le energie
negative. La presenza di alluminio e rame nella sua composizione, fa sì che possa
cambiare colore. Considerata una pietra “protettiva”, veniva usata nell’antichità
per proteggere dalle cadute. |
| Zaffiro - colore blu-indaco La “pietra della intuizione”, viene usata per pregare e meditare ma ha anche
proprietà di vasocostrittore. |
INTRODUZIONE ALLA CRISTALLOTERAPIA |