DOMANDE E RISPOSTE |
A cura di Fausto Manara |
Patologie
Vorrei delle informazioni sulla balanopostite e sui possibili pericoli che potrebbe
comportare nell'attività sessuale.
Si tratta di un'infiammazione del prepuzio e del glande dovuta ad un'infezione
e ad un'irritazione per cause diverse. Bisogna tenere la zona pulita e asciutta
e, nel caso, utilizzare delle apposite pomate. Se il problema persiste conviene
consultare il medico.
Volevo sapere se si possono ritrovare segni di presenza dell'infezione da HIV
nelle normali analisi del sangue, come diminuzione dell'immunoglobina e quali
sono i primi sintomi visibili della malattia.
Raramente gli esami di routine possono dare un'indicazione di un'infezione recente
da HIV. E' vero che l'immunità umorale è compromessa, c'è un'iperplasia compensatoria
dei linfociti-B che aumentano la secrezione di anticorpi, ma l'iperglobulinemia
che segue non è sempre rilevabile. Il virus HIV causa un ampio spettro di problemi
clinici che possono far pensare ad altre malattie. Immediatamente dopo l'infezione
e per un periodo di tempo prolungato (oltre diversi mesi in un esiguo numero di
persone) si ha un breve stato di portatore sieronegativo. Durante questo periodo,
il virus si riproduce rapidamente sin quando il sistema immunitario inizia a reagire.
Entro 1-4 settimane dall'infezione alcuni pazienti sviluppano una sindrome retrovirale
acuta con febbre, malessere, eruzioni cutanee, dolori articolari e linfadenopatia
generalizzata che di solito dura 3-14 giorni, seguita entro giorni, e fino a 3
mesi, dalla sieroconversione degli anticorpi anti-HIV. La sindrome retrovirale
acuta spesso viene scambiata per una malattia febbrile del tratto respiratorio
superiore (influenza) o per mononucleosi. In seguito, queste manifestazioni acute
scompaiono (anche se solitamente persiste la linfadenopatia) e i pazienti diventano
portatori asintomatici sieropositivi. Alcuni di questi pazienti sviluppano una
sintomatologia lieve e remittente che non si inquadra nella definizione di AIDS
(p. es., candidosi, zoster, diarrea, astenia, febbre). La candidosi orale (mughetto)
è tra le prime e le più comuni manifestazioni dell'infezione da HIV; è di solito
indolore, può non essere notata dal paziente e può fornire un elemento utile nei
pazienti non ancora diagnosticati come affetti da infezione da HIV.
Per individuare precocemente un'infezione da HIV bisogna eseguire il test HIV-RNA
con metodica di amplificazione PCR: in genere si è positivi già dopo1-2 settimane
dall'infezione.
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