MOLLUSCO CONTAGIOSO
MOLLUSCO CONTAGIOSO
Si tratta di una malattia della pelle causata da un virus "Molluscum contagiosum
virus" (MCV) che normalmente causa una o più piccole lesioni che si manifestano
a forma di nodulo di qualche millimetro di diametro, di colorito roseo, con una
caratterista ombelicatura centrale.

Normalmente si tratta di infezioni benigne che si risolvono da sole. L'MCV era
una volta prevalentemente una malattia infantile, ma poi è divenuta una malattia
a trasmissione sessuale negli adulti.
Come si trasmette il virus
Il mollusco contagioso può essere trasmesso per contatto cutaneo (non necessariamente
mucose) o attraverso piccole lesioni. La trasmissione attraverso contatti sessuali
è la più comune tra gli adulti. Può infine essere trasmesso attraverso oggetti,
quali asciugamani o vestiti che vengono in contatto con le lesioni. Il periodo
di incubazione varia da 2 a 3 mesi con un minimo di una settimana e fino ad un
massimo di 6 mesi.

Sintomi
I noduli si manifestano normalmente sulle cosce, le natiche, l'inguine e sul
basso addome degli adulti e possono occasionalmente comparire sui genitali esterni
e nella regione anale. I bambini normalmente sviluppano lesioni sul viso, sul
tronco, le gambe e le braccia.
Le papule possono essere piccole protuberanze che si sviluppano in un periodo
di diverse settimane in grandi noduli. Possono essere di color carne, bianco/grige
o tendenti al giallo. Possono causare prurito o macchie scure nell'area. Possono
durare tra 2 e 4 anni. Soggetti con l'AIDS o altri problemi al sistema immunitario possono manifestare manifestazioni più
estese.

Diagnosi
Viene normalmente effettuata sulla base dell'aspetto delle lesioni. Il virus
MCV può essere individuato in laboratorio.
Trattamento
Sebbene la remissione spontanea sia relativamente frequente, si suggerisce di
asportarli per evitare il rischio di autoinoculazione e di trasmissione ad altri
soggetti. L’eradicazione locale può essere effettuata ricorrendo all’applicazione
di preparati come l’acido tricloro-acetico (due applicazioni a distanza di alcune
ore circoscrivendo con vaselina la lesione per proteggere il tessuto sano circostante).
Anche un altro prodotto utilizzato nel trattamento dei condilomi acuminati sembra indicato nella terapia del mollusco contagioso, specie quando
non siano tollerati approcci più aggressivo in presenza di numerose lesioni.Si
tratta dell’imiquimod, un immuno-modulatore che stimola la produzione di interferon
alfa e di altre citochine. Il preparato viene applicato tre volte alla settimana
e lasciato agire per 6-10 ore prima di essere rimosso. Il ciclo di terapia dura
in genere tra uno e quattro mesi. L’alternativa a questi trattamenti è rappresentata
dall’ablazione chirurgica o dalla crioterapia. Le infezioni possono manifestarsi
nuovamente e non è del tutto chiaro se ciò sia dovuto e nuove infezioni o a fenomeni
di latenza.
Prevenzione
Poichè la forma di trasmissione sessuale è la più comune tra gli adulti, bisognerebbe
evitare anche contatti cutanei con soggetti infetti. L'uso del preservativo protegge
il pene e la vagina da infezioni, ma non protegge dal contatto in zone come lo
scroto o l'area anale. Il contatto, anche protetto, con prostitute o transessuali
infetti da HIV può costituire un rischio notevole per questa infezione.
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