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TERME DELLA PROVINCIA DI RIETI

   TERME DELLA PROVINCIA DI RIETI

Rieti, capoluogo della provincia detta "Sabina" perche' abbraccia, quasi per intero, il territorio anticamente abitato dal popolo dei Sabini, e' ubicata nel centro geografico d'Italia (Umbilicus Italiae).
II territorio è prevalentemente montuoso, su tutto domina il massiccio del Terminillo, con alternanza di conche e contrade pianeggianti: la «conca» di Leonessa, la grande «piana» alluvionale di Rieti e la «piana» carsica di S. Vittorino, ai margini settentrionali della quale si collocano i tre laghetti di Paterno, di Mezzo e di Cotilia. Il clima in tutta la provincia di Rieti è di tipo appenninico, fresco, ben ventilato e temperato da brezze costanti anche d'estate, che rendono il territorio delizioso per la villeggiatura.

In questo contesto ambientale si trovano tre località termali: le Terme di Cotilia, di Cottorella e di Antrodoco, che offrono tranquillità ed interessanti escursioni nei dintorni per vitare reperti archeologici e monumenti.

Terme di Cotilia

Le Terme di Cotilia si trovano in una frazione di uno dei gioielli della provincia di Rieti: il Comune di Castel Sant'Angelo.
Castel Sant'Angelo si trova nella Valle del Velino, che viene considerata una delle valli più suggestive dell'Appennino per le sue caratteristiche naturali, ma soprattutto per l'enorme presenza di sorgenti e acque sia di superficie, sia sotterranee.

Lungo la "via del sale" - l'odierna Salaria - sorgeva l'antica città preromana di Cotilia, il più famoso "vico di Reate", presso il lago sacro di Paterno, ammirato da Seneca e cantato dal Tasso.
Le copiose sorgenti di acque acidule, solforose e ferrate attrassero i Romani, che vi stabilirono un vero e proprio centro turistico-termale, come testimoniano i resti delle ville degli imperatori Tito e Vespasiano e gli scritti di Varrone, Macrobio, Dionisio, Festo, Seneca, Vitruvio, Celso, Plinio, Catone, Tito Livio e Virgilio. Qui fu martirizzato San Vittorino, fatto appendere a testa in giù, sulle sorgenti solfuree, dall'imperatore Nerva: dal Santo deriva il nome della valle ci